domenica 7 ottobre 2012

che Dio ce la mandi buona! almeno come il pane...

Ricette e segreti di cucina all’insegna della salute naturale.
Notizie e scoperte dal mondo della medicina naturale.

"Padre Nostro, che sei nei cieli... dacci oggi il nostro pane quotidiano..."
Curioso che questa immortale preghiera, che risale ai primordi della nostra civiltà, parli di pane. Non è un caso che il monopolio delle farine è al 98% in mano al Vaticano. In effetti Papa è solo un altro modo di dire papà. Ma forse non è tanto curioso. Il pane è tutto! È buono, profumato, e dà la vita. Dacci la vita, Buon Padre!
Il pane è da sempre e per tutti l’elemento base e principe, immancabile sulle nostre tavole. I carboidrati del grano, le proteine del glutine, una polvere soffice, candida e fragrante, ideale per la panificazione.
Peccato però a un Dio Onnipotente non chiedere più di una pagnotta. Solo una, che mi basti per oggi, per non esagerare. Non merito di più. Non merito di più? No, prossima volta chiedo il carbone direttamente, come si fa a Natale alla sua controparte femminile, che non guarda in faccia a nessuno. Così sono sicuro che me ne arriva. Magari anche a palate. Ma no.. devo pure campare. Chiedo una pagnotta, una sola, così non si arrabbia, solo per tirare a campare fino a domani. Non voglio altro. Solo il giusto. Il giusto che mi permette di sgobbare tutto il giorno e arrivare a sera.
“Buono come il pane.” Io sono buono. Chissà se davvero lo è anche lui, il pane.
Io sarò buono come il pane. Ma il pane non è buono. Per lo meno non con me. Non fa del bene. Intanto che cos’è?
    Si diceva, polverina bianca. Certe polveri bianche nella nostra società sono vituperate, questa viene spesso offerta gratis, nei ristoranti. Non si sniffa ma si assume per bocca, in quantità massicce. Ma è altrettanto bianca. Privata di tutto. Del grano solo il ricordo, solo una minima parte, una polvere. Tutti i componenti vitali,  le cuticole, il germe, il seme nella sua interezza, con tutti i loro apporti nutritivi… eliminati!
    Restano carboidrati non integrali che creano picchi glicemici, stress e accumuli negli organi interni, e che consumano i minerali presenti nel sangue  e nei reni per essere  assimilati.
    Restano le proteine del glutine, praticamente colla. Tutte le farine hanno il glutine, questa colla, altrimenti non si potrebbe fare il pane che noi tutti conosciamo, non potrebbe avvenire la lievitazione. Il glutine si trasforma in colla vischiosa, densa e difficilmente smaltibile, “muco” per l’intestino e i polmoni. Organi che, dal punto di vista spirituale, sono quelli deputati più di ogni altro alla consapevolezza e alla forza vitale. Per fare un esempio, i villi intestinali, rivestiti di muco, a volte incredibilmente spesso e sedimentato, non riescono ad assorbire i nutrimenti del cibo, i neuroni presenti nei tessuti (sì abbiamo neuroni lungo tutto il sistema nervoso e anche nell’intestino, il nostro secondo cervello :) restano imbrigliati e intontiti, privi di ogni potere bio-elettrico.
    Ah dimenticavo il lievito. Il lievito di birra continua a lievitare nella pancia creando gas e fermentazioni, cibo trasformato in tossine. Il lievito madre alcuni dicono che fa tanto bene. Leggo oggi ne “I Gladiatori di Dio” che è strumento di indebolimento e controllo. Il perché bisogna chiederlo a Stuart Wilde. Ma insomma…
“Meglio la carne della pasta.” Dice Luca come se dicesse il più gran paradosso della storia. Eppure lo dice perché lo ha sperimentato nel suo corpo.
“Per i gruppi sanguigni zero sì.” Mi lascio sfuggire io, affondo nella piaga, incurante del suo grande amore per i farinacei.
Per le persone di gruppo sanguigno zero il glutine rammollisce i tessuti più di quanto non faccia a tutti gli altri ed è particolarmente indigeribile. Eppure Luca, come molti, ha una golosità per pizza pasta e farinacei che rasenta la dipendenza. Di fatto nelle sue giornate non mancano mai.
“È la mosca bianca.” Dice Luisa, che sa tutto. “la larva, parassita, della mosca bianca. È lei che parla per bocca tua. Se per questo vede anche attraverso i tuoi occhi... In altre parole, ti infesta, ti disorienta e ti oscura, come fanno anche tutti gli altri parassiti, del resto. " Luisa ci guarda diretta, con quei suoi occhi luminosi. Luca abbassa il capo, di lato.
“Non ci vuole mica niente! Artemisia. Su internet trovi tutto. Trovi l’artemisia e trovi anche il protocollo per la ‘disinfestazione’." Si vede che le piace questa parola, 'disinfestazione', gli occhietti le brillano di soddisfazione, fare pulizia nelle credenze e nei corpi è la sua passione.
Io non so se seguirò il suo consiglio e da domani dirò addio a pizza pane e pasta. Altrimenti poi cosa dico alla mamma. Ma mi fa piacere sapere le cose e avere degli strumenti per crescere in conoscenza, consapevolezza e libertà.
Però una cosa la so che la faccio. E la faccio ora. Una riforma istituzional/religiosa. Proclamo, da questo post, la revisione ufficiale del Padre Nostro. Non ci vuole tanto.
“Padre Nostro, perdona la mia ignoranza. Ti ho chiesto pane (una pagnotta sola, solo per oggi, per carità) per tanto tempo e tu pane mi hai dato, e ti ringrazio. Tutte le tavole tutti i negozi e ne sono pieni. Perdonami perché non sapevo quello che facevo, ho chiesto e mi è stato dato, e ti chiedo scusa di averti coinvolto in questa idiozzia. Lo so, la responsabilità è solo mia, per come nutro me e i miei cari, e per quello che voglio dalla vita. Mi dispiace. Tutti dobbiamo imparare, e meglio ancora sulla nostra pelle, ma puoi star certo che non ti farò più richieste così sciocche. D’ora in avanti, cambia tutto, e saremo entrambi felici, senti qua. Ti chiedo alberi ricolmi di frutti, e sementi colme di germogli, che sprizzano vita e luce. Fai fruttificare quell’albero di fico, così che io possa mangiare i frutti direttamente dall’albero, che sono così buoni e vivi e succosi e benefici. Che ne possa godere io e tutte le creature. E per favore non essere spilorcio. Non lo sono io con i miei simili. Lo devi essere tu che sei onnipotente. Dammi quello che mi merito. ...E un’ultima cosa. Mi raccomando il fico. Non te ne dimenticare! Altrimenti poi passa Gesù e lo fa secco. Non che abbia torto. Ma santo cielo che caratterino!”

per ulteriori approfondimenti sul tema... ultime notizie!http://www.stuartwilde.com/2012/10/modern-wheat-contains-a-drug-called/


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